Digitalizzazione e tracciabilità alimentare: il progetto NovaNet per Pinè Salumi
Il caso Pinè Salumi: Novabase integra celle frigorifere, due forni UNI6, pesature, ricette e DDT con NovaNet per centralizzare dati e supportare la rintracciabilità.

Dalle tarature delle sonde alla supervisione di forni e celle frigorifere, fino alla gestione digitale delle pesature e dei lotti: un progetto sviluppato per collegare attività di reparto e informazioni di produzione.
In un salumificio, le informazioni utili alla produzione nascono in punti diversi: celle frigorifere, forni, bilance, documenti dei fornitori e schede delle ricette. Quando questi dati rimangono separati, ricostruire una lavorazione può richiedere consultazioni e trascrizioni manuali. Il progetto realizzato da Novabase per Pinè Salumi affronta proprio questa esigenza, integrando strumenti di misura, macchinari esistenti e applicazioni personalizzate con la piattaforma SCADA NovaNet.
L’immagine di copertina è un'illustrazione generata con intelligenza artificiale: non ritrae lo stabilimento Pinè Salumi, il personale o schermate autentiche del progetto.
Da dove è partito il progetto: le tarature
La collaborazione è iniziata con la taratura delle sonde di temperatura impiegate nelle celle frigorifere e nei forni. Le attività di misura hanno aperto un confronto più ampio sulla possibilità di raccogliere e consultare le temperature da un punto centralizzato.
È importante distinguere le funzioni: la taratura verifica il comportamento metrologico di uno strumento rispetto a riferimenti appropriati; il monitoraggio registra l'andamento delle grandezze nel tempo. Sono attività complementari, non sostitutive.
Celle frigorifere: temperature centralizzate e allarmi
Per le celle frigorifere, i frigoriferi e i freezer, Novabase ha introdotto un sistema di acquisizione con sonde wireless, collegato alla supervisione centralizzata. L'esigenza descritta dal team era semplice: evitare di dover consultare punti di misura separati e avere un'unica postazione da cui verificare le temperature.
L'integrazione comprende anche la gestione degli allarmi, con notifiche tramite WhatsApp secondo quanto riportato nelle interviste interne. Questa funzione affianca la consultazione ordinaria dei dati e consente di segnalare condizioni che richiedono attenzione; soglie, tempi di notifica e procedure operative devono essere definiti in base alle esigenze dell'impianto.
Due forni UNI6 connessi a NovaNet senza sostituire i macchinari
Un secondo intervento ha riguardato due forni industriali UNI6 già presenti nello stabilimento. I forni disponevano di interfacce seriali native, ma non erano integrati in un sistema comune di consultazione dei dati.
Novabase ha realizzato gateway seriali con software di comunicazione personalizzato: il gateway acquisisce e interpreta i dati disponibili dai forni, quindi li trasferisce via rete a NovaNet, dove diventano consultabili anche attraverso un'interfaccia cloud.
Tra le informazioni visualizzate rientrano la temperatura della camera e la temperatura al cuore del prodotto, insieme agli andamenti storici dei cicli di cottura. Queste registrazioni supportano la verifica e la ricostruzione delle lavorazioni; non equivalgono, da sole, alla validazione di un processo termico o alla dimostrazione della conformità di ogni lotto.

Pesature e ricette: dalla scheda cartacea a un'applicazione dedicata
L'intervento più articolato riguarda la preparazione delle ricette. In precedenza, secondo le interviste al team, gli operatori utilizzavano schede cartacee per controllare gli ingredienti e annotare eventuali variazioni; le informazioni venivano poi riportate in amministrazione.
Novabase ha sviluppato un'applicazione personalizzata su dispositivo embedded, con interfaccia per l'operatore, collegamento seriale a una bilancia e lettura dei codici a barre. Il dispositivo comunica via Wi-Fi con NovaNet.
Durante la pesatura l'operatore può consultare gli ingredienti previsti dalla ricetta, le quantità e i lotti associati. Il sistema registra le informazioni di lavorazione e le rende disponibili per successive ricerche. Per alcune materie prime impiegate a lungo con lo stesso lotto, è stata prevista anche la possibilità di impostare in NovaNet un lotto predefinito, evitando scansioni ripetitive quando la procedura lo consente.
L'obiettivo non è semplicemente eliminare la carta: è ridurre i passaggi di ricopiatura e collegare in modo più diretto le pesature alla documentazione di produzione.
Documenti dei fornitori e ricerca dei lotti
Il progetto comprende inoltre una funzione di lettura dei documenti di trasporto (DDT) assistita da intelligenza artificiale. Secondo le interviste, il sistema ricava dai documenti informazioni quali ingredienti, quantità e lotti ricevuti, associandole al relativo DDT.
Queste informazioni possono essere consultate insieme alle registrazioni delle ricette per risalire dal lotto di una materia prima alle preparazioni in cui è stato utilizzato. È una funzione particolarmente utile quando occorre ricostruire l'impiego di un ingrediente a seguito di una segnalazione del fornitore o di una verifica interna.
Il riconoscimento dei DDT assistito da intelligenza artificiale prevede una validazione umana dei dati acquisiti. L’operatore verifica le informazioni riconosciute, tra cui documenti, lotti e quantità, prima di confermarle nel sistema.

Perché la rintracciabilità è importante nell'industria alimentare
La rintracciabilità permette di ricostruire il percorso di alimenti e ingredienti attraverso le fasi della filiera. Nell'Unione europea il quadro generale è definito dall'articolo 18 del Regolamento (CE) n. 178/2002. Le procedure igieniche e di autocontrollo basate sui principi HACCP sono disciplinate, tra l'altro, dal Regolamento (CE) n. 852/2004.
Un sistema informatico può supportare la registrazione e la ricerca dei dati necessari, ma non sostituisce le responsabilità dell'operatore alimentare, le verifiche sui dati acquisiti o le procedure di autocontrollo.
Un progetto costruito per fasi
Il caso Pinè Salumi mostra come un percorso di digitalizzazione possa nascere da un'esigenza circoscritta — la verifica degli strumenti di misura — ed estendersi progressivamente a più attività di reparto.
| Area | Intervento realizzato | Utilità operativa |
|---|---|---|
| Strumenti di temperatura | Taratura sonde di celle e forni | Verifica delle misure |
| Conservazione | Sonde wireless, centralizzazione, allarmi | Consultazione unificata delle temperature |
| Cottura | Gateway per due forni UNI6 e NovaNet | Accesso ai parametri e ai grafici storici |
| Preparazione ricette | Applicazione embedded, bilancia, barcode | Registrazione digitale di ingredienti e lotti |
| Ricevimento materie prime | Lettura DDT assistita da IA | Collegamento tra documenti, lotti e lavorazioni |
Conclusione: integrare prima di sostituire
L'esperienza Pinè Salumi evidenzia un approccio concreto: collegare macchine già operative, acquisire i dati disponibili e digitalizzare i passaggi manuali dove serve davvero. In questo progetto NovaNet svolge il ruolo di piattaforma di supervisione, affiancata da gateway e applicazioni sviluppati per esigenze specifiche.
Se stai valutando come integrare forni, celle frigorifere, bilance o processi di tracciabilità nel tuo stabilimento, contatta Novabase per esaminare l'architettura esistente e le possibilità di integrazione.
Fonti e riferimenti
- Novabase, Piattaforma NovaNet – Revamping Digitale & Interconnessione Impianti Esistenti, brochure tecnica fornita per il progetto Pinè Salumi, pp. 1–2 (fonte interna, non pubblica).
- Novabase, tre trascrizioni di interviste interne del 2 novembre 2026, fornite per la redazione del caso studio (fonti interne, non pubbliche; testo derivato da riconoscimento vocale, con possibili imprecisioni).
- Unione europea, Regolamento (CE) n. 178/2002, articolo 18, principi generali di rintracciabilità.
- Unione europea, Regolamento (CE) n. 852/2004, igiene dei prodotti alimentari e procedure basate sui principi HACCP.
